Ho l'onore di presentarvi, in prima nazionale su questo blog, le caratteristiche dei fondali di Taranto. Ci siamo immersi da riva in località Porto Pirrone e dopo tanto pinneggiare siamo arrivati a 30 metri di profondità. Con un pò di fortuna si riesce anche a vedere qualche coccio di origine greco-romana. Purtroppo non abbiamo visto specie ittiche interessanti. L'immersione è durata 70 minuti e ho utilizzato l'azimuth con un EAN 35 (come direbbero a Bolzano: "la morte sua"). Eccovi le foto:

2 commenti:
Ciao Marco, è bello avere tue notizie! Grazie del post! Vedo che Azimuth è sempre con te!
Mi raccomando le info "tek"...
Buona giornata
Lo'
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